La lira è stata la moneta dello Stato pontificio dal 1866 al 1870. Sostituì lo scudo pontificio con un tasso di cambio di 5,375 lire = 1 scudo [1].
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| Lira pontificia fuori corso | |
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| Codice ISO 4217 | non disponibile |
| Stati | |
| Simbolo | ₤ |
| Frazioni | centesimo |
| Monete | ₤ 100 · 50 · 20 · 10 · 5 (oro) 5 · 2,50 · 2 · 1 (argento) soldi 10 · 5 · 4 (argento) soldi 4 · 2 · 1 · 1/2 (rame) centesimo 1 (rame) |
| Banconote | - |
| Periodo di circolazione | 18 giugno 1866 - 20 settembre 1870 |
| Sostituita da | Lira italiana dal ottobre 1870 |
| Tasso di cambio | () |
| Agganciata a | Unione Monetaria Latina |
| Lista valute ISO 4217 - Progetto Numismatica | |
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Aveva lo stesso valore della lira italiana. La lira era suddivisa in 100 centesimi. Esisteva anche la suddivisione in 20 soldi, pari a 5 centesimi.
La lira fu introdotta con l'editto del 18 giugno 1866 con l'obiettivo di ottenere l'ammissione all'Unione monetaria latina.[2]
Le monete avevano le stesse caratteristiche di composizione, dimensioni e peso delle corrispondenti monete della lira italiana, del franco francese etc.
Alcune monete frazionali erano coniate esclusivamente dallo Stato pontificio.
Le monete di rame erano nei tagli da 1 centesimo, ½, 1, 2 e 4 soldi. In argento esistevano le monete da 5 e 10 soldi, da 1, 2, 2½ e 5 lire.
In oro furono coniate monete da 5, 10, 20, 50 e 100 lire.